Traduttore o interprete: a quale professionista è necessario rivolgersi?
Quando è necessario comunicare in un’altra lingua, può essere opportuno rivolgersi a un traduttore o a un interprete.
Sebbene entrambi operino nel campo delle lingue, le due figure svolgono mansioni differenti.
Come decidere se si ha bisogno di un traduttore o di un interprete
Se si tratta di un documento scritto, è necessario rivolgersi a un traduttore. Se il contenuto è parlato o comunicato tramite la lingua dei segni, è opportuno coinvolgere un interprete.
Nel prendere questa decisione, occorre considerare se la comunicazione avviene tramite documenti o verbalmente.
Di cosa si occupa un traduttore?
Un traduttore lavora con la parola scritta. Il suo compito è prendere contenuti scritti in una lingua e produrne una versione accurata e culturalmente adeguata in un’altra.
Ecco alcuni esempi di testi normalmente tradotti dai traduttori:
- certificati di nascita, patenti di guida e altri documenti d’identità;
- contratti legali e rendiconti finanziari;
- referti medici;
- siti web, brochure e materiali pubblicitari;
- e-mail, lettere e istruzioni scritte;
- manuali di istruzioni.
La traduzione non consiste solo nello scambiare parole da una lingua all’altra. Un buon traduttore si assicura che il significato sia chiaro e coerente, che la terminologia sia corretta e che il tono sia adeguato allo scopo del documento. In Australia, molte organizzazioni, inclusi i ministeri governativi, richiedono che le traduzioni siano effettuate da un traduttore certificato NAATI (NAATI-certified), a garanzia di qualità e responsabilità.
Di cosa si occupa un interprete?
Un interprete lavora con il linguaggio parlato o con la lingua dei segni, facilitando la comunicazione in tempo reale tra persone che parlano lingue diverse.
I servizi di un interprete potrebbero essere necessari durante:
- visite mediche o sanitarie;
- appuntamenti con Centrelink, con la polizia o con altri servizi governativi;
- riunioni di lavoro;
- procedimenti legali;
- conferenze, seminari o eventi comunitari.
Gli interpreti ascoltano ciò che viene detto in una lingua e trasmettono il messaggio in modo accurato e naturale in un’altra. Possono lavorare di persona, al telefono o tramite video. In molte situazioni, soprattutto in ambito sanitario e legale, un interpretariato preciso è fondamentale per garantire che le persone comprendano i propri diritti, doveri e possibilità di scelta.
Come gestire il lavoro tra testi scritti e orali?
A volte interpreti e traduttori lavorano sia con la parola scritta sia con quella parlata o con la lingua dei segni. Alcuni esempi includono:
- Traduzione a vista (Sight translation): un interprete legge un documento scritto (ad esempio un modulo di consenso ospedaliero) e lo traduce in tempo reale in un’altra lingua, sia parlata sia tramite la lingua dei segni.
- Trascrizione (Transcription): un traduttore ascolta un discorso registrato e lo rende per iscritto in un’altra lingua.
Un criterio utile è considerare il prodotto finale: se si tratta di un documento scritto, è necessario un traduttore; se invece si tratta di un discorso, una conversazione o un video, è opportuno rivolgersi a un interprete.
Dove è possibile trovare professionisti qualificati?
Sia che sia necessario un interprete o un traduttore, è consigliabile scegliere un professionista con certificazione NAATI. Tale certificazione (credential), che prevede diverse qualifiche per traduttori e interpreti, garantisce che il professionista possieda le competenze e la formazione necessarie a trasmettere le informazioni in modo accurato, attento e professionale.
È possibile trovare un traduttore o un interprete nell’elenco online dei traduttori e interpreti certificati NAATI (NAATI’s online directory).