Garanzia di qualità: come revisionare e controllare le traduzioni
Quando si è responsabili della verifica di traduzioni in lingue che non si conoscono, il compito può sembrare impossibile. Fortunatamente, esistono strategie pratiche di garanzia della qualità che è possibile adottare per assicurarsi che i contenuti tradotti siano accurati, professionali e adeguati allo scopo.
Controlli di qualità di base da effettuare anche senza conoscere la lingua
Anche senza conoscere la lingua di destinazione, è possibile comunque effettuare un controllo visivo e strutturale:
Confronta la lunghezza del testo
Il testo tradotto ha una lunghezza simile all’originale? Sebbene alcune lingue richiedano normalmente un numero maggiore o minore di parole, una differenza significativa potrebbe indicare che sono stati omessi o aggiunti contenuti.
Controlla la formattazione
Il numero dei paragrafi, dei punti degli elenchi e dei titoli corrisponde a quello del testo originale? Il contenuto tradotto è posizionato nei punti corretti?
Verifica i numeri e i simboli
È necessario verificare che i numeri corrispondano a quelli presenti nel testo originale e controllare simboli e punteggiatura, tenendo presente che il loro utilizzo può variare da una lingua all’altra.
Individua gli errori di battitura
È importante controllare la presenza di caratteri insoliti, come punti interrogativi all’interno di caselle o simboli fuori posto, poiché potrebbero indicare errori tecnici o di battitura.
Segnali di allarme a cui prestare attenzione
I problemi di qualità derivano spesso da pratiche scorrette o dalla mancanza di professionalità. Ecco alcuni aspetti da tenere d’occhio:
Traduttori (translators) non qualificati
È necessario verificare sempre le qualifiche NAATI (NAATI credentials) sul sito ufficiale. L’assenza di certificazione (certification) o di esperienza professionale costituisce un chiaro segnale negativo.
Carenza di comunicazione
I traduttori devono essere disponibili e aperti ai suggerimenti. Un atteggiamento difensivo o il rifiuto di apportare modifiche è un campanello d’allarme.
Tempi di consegna sospetti
Completare un lavoro di grandi dimensioni (ad esempio 160.000 parole) in 24 ore è irrealistico e probabilmente segnala traduzioni di scarsa qualità o non revisionate, spesso prodotte da software automatici.
Prezzi insoliti
Tariffe molto inferiori o superiori rispetto ad altri preventivi, senza alcuna spiegazione, possono indicare truffe o lavori di scarsa qualità. Tariffe più alte possono però anche essere dovute a una certificazione NAATI di livello superiore, un’ampia esperienza o qualifiche avanzate.
Problemi di consegna
La traduzione è stata consegnata nei tempi e nel formato concordati? In caso contrario, eventuali ritardi sono stati comunicati chiaramente?
Testo difficile da leggere o da comprendere
Se è disponibile qualcuno che comprende la lingua di destinazione, è opportuno verificare ortografia, grammatica e scorrevolezza del testo. Frasi difficili da leggere o poco naturali possono indicare una traduzione di scarsa qualità.
Quando chiedere un secondo parere
In caso di dubbi, è consigliabile far revisionare la traduzione da un secondo traduttore.
È sempre consigliabile richiedere una seconda revisione per alcuni documenti, ad esempio:
- documenti legali;
- comunicazioni pubbliche;
- informazioni sanitarie;
- manuali di sicurezza;
- qualsiasi tipo di contenuto che richieda precisione;
- traduzioni realizzate o supportate da strumenti di intelligenza artificiale o da software di traduzione automatica.
Conclusione principale
Sebbene sia possibile individuare autonomamente problemi superficiali, solo un traduttore certificato può garantire che la traduzione sia accurata, naturale e adeguata allo scopo. In caso di dubbi, è fondamentale richiedere sempre a un secondo traduttore di effettuare una revisione.